Cenni di Storia del Tè

Il Tè – “chá” () in cinese – è una bevanda le cui prime testimonianze risalgono a più di 4000 anni fa. Le prime prescrizioni scritte sull’uso e la somministrazione del tè sono attribuite alla Dinastia del sud e del nord (in cinese NanBeiChao) e sono datate tra il 220 e il 589 dopo Cristo. Il sistema di regole del tè fu invece creato durante la dinastia Tang e poi trasmessa in Giappone dopo il VI secolo d.c. Lì fu denominata Cerimonia del tè (sadō, chadō). In Corea viene invece indicata come “Il rito del tè”(차의식).

In entrambe queste tradizioni la somministrazione del tè viene fatta da una persona designata in un luogo assegnato. Il carattere prescrittivo e ritualizzato di queste tradizioni ne ha permesso una più fedele trasmissione, limitando però metodologie e tipi di tè usati durante la somministrazione. D’altra parte, la dimensione geografica e la varietà di popolazioni presenti in Cina hanno determinato l’emergere di una cultura del tè varia e diversificata.

In Cina la cultura del tè include Il Percorso del Tè (茶道chá dào) e l’Arte del Tè (茶艺chá yì). La parola Dao ha molti significati – via, strada, modo, regola, canone – e il suo ideogramma in cinese coincide con quello della parola Daoismo. Il ChaDao è insieme una filosofia del vivere bene, una raccolta di saperi che indicano come scegliere e gustare la pianta del tè e, infine, una pratica di socializzazione in cui tecniche rituali e percezione introspettiva definiscono la spazio dell’Incontro del tè (茶会CháHuì). Per preparare il tè devono sempre essere presenti questi utensili: il GaiWan (盖碗 una tazza di dimensioni ridotte con il rispettivo coperchio) una teiera di porcellana o quella in argilla conosciuta come YiXing (宜兴紫砂壶 sabbia viola).

In Cina il tè è una bevanda che, pur nel rispetto della tradizione, appartiene alla vita quotidiana: il tè non è solo un simbolo culturale anzi, esso rimane sempre un elemento della vita reale. Gli intellettuali e i poeti lo bevono per avere una mente lucida ed esprimere i propri sentimenti. I monaci lo usano per risvegliare e ranare l’esercizio spirituale. Le persone comuni utilizzano il tè per omaggiare gli ospiti o per nutrire la propria tranquillità interiore.

Un proverbio risalente alla dinastia Song recita: Lo Zen e il tè hanno lo stesso gusto ( 禅茶一味, chán chá yí wèi). Infatti, sin dall’antichità il tè è sempre stato una parte importante della cultura religiosa orientale: non a caso, accompagna il cammino dei monaci buddisti e taoisti. Lungo il percorso del ChaDao possiamo trovare la via d’accesso alla nostra interiorità. Il tè è una forma di mediazione culturale e spirituale: ogni ospite può trovare la propria pace e cercare l’illuminazione. Prendere il tè in solitudine può essere un buon modo di meditare ed entrare in contatto con la parte più intima di sé. Una volta trovato il proprio silenzio interiore, si può condividere un momento di pace con gli altri.

L’incontro del tè – CháHuì (茶会)
L’incontro con il tè si svolge in uno spazio silenzioso – in un luogo chiuso o nella natura. Il supporto su cui preparare l’incontro può essere un tavolo o direttamente la terra. Un maestro del tè seleziona e sceglie la teiera, le tazzine, le foglie di tè, l’acqua, l’incenso e tutti gli altri elementi indispensabili per poter arredare un spazio bello, armonico e meditativo. XingCha offre la possibilità di vivere l’esperienza dell’Incontro del tè nel nostro spazio e direttamente in luogo a vostra scelta. Inoltre, in accordo con il calendario lunare cinese e le sue fasi solari organizziamo degli incontri per introdurre i nostri ospiti alla conoscenza della cultura cinese degustando la nostra bevanda preferita. Seguite questo Link o iscrivetevi alla nostra Newsletter per rimanere sempre aggiornati. XingCha provvede al design di Incontri del té ritagliati sulle esigenze dei nostri clienti: non esitate a contattarci.

La Tassonomia del Tè Cinese

In Cina ci sono oltre seicento tipi di tè che vengono ordinati in un preciso sistema di catalogazione. Il grado di ossidazione/fermentazione determina la generazione di quelli che conosciamo come tè verde, tè giallo, tè bianco, tè Oolong, tè rosso, tè nero. Il Pu’er appartiene invece ad una tipologia specifica. Tanti tipi di tè vengono sottoposti ad un processo di post-fermentazione durante la conservazione per marcarne il gusto o aumentarne il potenziale benefico sulla salute.
In Cina ci sono quattro aree principali di coltivazione del té. Nello Jiangbei, a Nord del fiume Yangtze, vengono prodotti diverse specie di tè verde. Nello Jiangnan, a sud del fiume Yangtze, l’umidità favorisce la crescita degli alberi di tè e vi si coltiva un tè rosso delicato. In questa stessa zona viene anche coltivato il tè verde più noto, il LongJing (Pozzo di Drago). Nello Xinan, antica zona di produzione del tè, troviamo il rinomato Pu’er: su questo territorio insiste anche la famosa Via del tè a cavallo (Cha Ma Gu Dao) che veniva percorsa da molti mercanti che trasportavano la pregiata risorsa in tutto l’ovest del paese. Infine lo Huanan, nella Cina meridionale, dove si produce il tè Oolong.

Tè verde, Lü Cha 绿茶
I processi principali della sua produzione sono tre: la disattivazione enzimatica, la rullatura e l’essiccazione. Il secondo processo viene effettuato a mano, da cui si ottengono foglie di diversa forma: a spirale, piegate, schiacciate o in piccole perle. Di solito il tè verde non riceve alcuna fermentazione od ossidazione. Il colore delle foglie in origine può essere giallo, verde o un misto dei due.
Il tè verde trattiene il gusto originale delle foglie ed quello con la maggiore quantità di polifenoli e caffeina. Risveglia la mente, aiuta la riflessione e toglie la sete. Inoltre, favorisce la digestione e svolge un’azione disinfettante e antiossidante.
Per gustare al meglio un buon tè verde è sempre bene averne di fresco e consumarlo entro un anno o al massimo due. In estate deve essere conservato in frigorifero.
Il tè verde è facile da preparare: il modo più semplice è usare un bicchiere di vetro; in tal modo si possono ammirare le foglie che si aprono lentamente e fluttuano nell’acqua calda. D’altra parte, per percepire al meglio la fragranza e l’odore si consiglia di usare la tazza cinese con coperchio denominata GaiWan.

Tè giallo, Huang Cha 黄茶
La sua forma e il suo gusto sono molto simili al tè verde ma il colorito varia verso il giallo. Rispetta al tè verde viene sottoposto ad un trattamento aggiuntivo – la copertura – per ottenere una leggera ossidazione. Esistono il tè giallo di germoglio, con foglia piccola o foglia grande. Il colore della infusione è ovviamente più giallo rispetto quello di tè verde.

Tè Oolong, Wu Long Cha 乌龙茶
Degustarlo ci fa capire subito il fascino del tè cinese. Viene anche conosciuto come il tè verde-azzurro. Viene semi-ossidato attraverso un processo di torrefazione che lo espone a diversi gradi di umidità. Oolong ha un profumo complesso e un colore ricco di sfumature. Grazie al trattamento termico e alla tostatura finale emergono numerose fragranze e tinte di sapore inaspettate. L’Oolong di qualità può essere conservato per tanti anni: proprio come il vino, il gusto dell’Oolong si trasforma e irrobustisce con il tempo.
La preparazione dell’Oolong richiede molto attenzione, dalla scelta degli utensili, alla quantità di foglie utilizzate sino al tipo di acqua e al tempo di infusione. Per gli Oolong che hanno un profumo più importante è bene usare la tazza GaiWan; invece, per quelli che hanno un retrogusto più stagionato è meglio affidarsi alla teiera di YiXing.
Nel nostro negozio potete trovare il rinomato Oolong dei monti WuYi, la Fenice DanCong e Oolong di Taiwan.

Tè Rosso, HongCha 红茶
In occidente viene solitamente conosciuto come Tè nero, ma la sua infusione ha un colore rosso-arancio brillante. Pur contenendo caffeina il tè rosso ne mitiga l’effetto eccitante grazie all’alto grado di ossidazione. Il tè rosso ha degli effetti curativi per lo stomaco ed è un’ottima bevanda per recuperare l’energia Yang (quella calda e solare). Il migliore tè rosso ha una fragranza floreale e il sapore naturale di frutta misto al miele. È un tipo di tè che si può bere tranquillamente in ogni momento della giornata. Per la preparazione del tè rosso di foglia intera (non quello tipo sbriciolato tipicamente consumato in Inghilterra) si consiglia di non lasciarlo troppo tempo in acqua e di fare più infusioni. Si può usare sia tazza GaiWan sia teiera di YinXing.

Tè bianco, Bai Cha 白茶
Il suo processo di produzione è semplice ma controllato. L’appassimento è un aspetto cruciale per l’identità del tè bianco. Viene sottoposto ad una piccola ossidazione durante la produzione e in seguito può anche ricevere una lunga post-fermentazione.
La serie di trasformazioni chimiche naturali conferiscono al tè bianco la sua funzione curativa. In Cina c’è un proverbio riferito al tè bianco che dice: “dopo un anno si chiama tè, dopo tre diventa una medicina, se conservi per sette sarà un vero tesoro”. Il tè bianco stagionato, conservato nei tipici panetti circolari, ha molti benefici. Contiene un’alta quantità di flavonoidi che hanno un’azione antiossidante. In Cina viene bollito per qualche minuto per dar vita ad un’infusione densa come una medicina d’erba che viene usato per curare la febbre. Ogni famiglia dello JiangNan conserva gelosamente un pezzo di tè bianco stagionato nella propria casa.
Tra il tè bianco ‘giovane’ e il tè bianco stagionato ci sono tante differenze, nel profumo, colore, gusto e aspetto. Da noi potrete trovare il pregiato tè bianco Ago d’argento (BaiHaoYinZhen) e altre varietà di tè bianco stagionato.

Tè nero, Hei Cha 黑茶
Bevanda prediletta dalle minoranze mongole e tibetane della Cina. Prende il suo nome dal colore delle foglie e dell’infuso. È un tè che ha un processo di lunga fermentazione seguita anche da una post- fermentazione durante la sua conservazione. La sua è una fermentazione artificiale che si giova dell’attivazione di speciali microrganismi. Il tè nero può abbassare il livello di colesterolo cattivo e ridurre l’assimilazione dei grassi e degli zuccheri.

Tè Pu’er, 普洱茶
Ci sono due tipi di Pu’er: Sheng Pu (Pu’er crudo, o verde), Shu Pu (Pu’er cotto, o nero). La differenza la conferisce il processo di fermentazione. ShengPu ha una fermentazione naturale da cui segue una post- fermentazione che può durare anche oltre cinquant’anni. Dopo la produzione il suo gusto si avvicina al tè verde. Il colore è molto chiaro e il sapore tende all’ erbaceo con retrogusto agrodolce. ShengPu giovane ha effetti di risvegliamento simili al tè verde che si attenuano con l’invecchiamento.
Shu Pu viene invece sottoposto a una fermentazione artificiale controllata per richiamare il gusto di Sheng Pu invecchiato. Possiamo considerarlo come un tipo di tè nero ma più delicato. Il colore della infusione è molto scuro e brillante. Il profumo fa ricordare i funghi, il muschio e la terra del bosco. Il gusto è morbido e strutturato. Shu Pu è un tè che si può bere anche di sera e non disturba il sonno.

La qualità dei nostri tè è eccellente, studiata a puntino e selezionata con cura e amore. Vi invitiamo di venire al negozio per provarla insieme.

Degustazione del tè In negozio potete degustare diversi tipi di tè cinesi selezionati direttamente da tea sommelier e accompagnati da dolcetti deliziosi fatti a mano. Dal momento che amiamo il tè e la sua degustazione saremo lieti di darvi una spiegazione dettagliata. E per i veri appassionati c’e’ anche la possibilità di partecipare a corsi di degustazione tenuti dai titolari.

Il Tè e La Salute

Il tè contiene proprietà salutari per l’organismo che aiutano a ristabilire un equilibrio tra corpo e mente. Conoscere le caratteristiche di ogni tipo del tè ci aiuta a scegliere quelli più adatti al nostro benessere.

Nel tè verde prevalgono le ECGC, potenti antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e di alcune malattie degenerative.

Nel tè rosso e nero si trovano tracce di teaflavine e le tearubigine. Rispetto alle catechine hanno un effetto protettivo più blando.

Il tè Oolong è meno conosciuto, ma ha le caratteristiche sia del tè verde sia del tè rosso perché è semi- ossidato. Contiene sostanze aromatiche maggiori rispetto alle altre tipologie di tè.

La caffeina, la teobromina e la terofillina (alcaloidi) sono delle sostanze che sollecitano le funzioni cerebrali, migliorando la concentrazione e la digestione. Il tè che contiene più alcaloidi è il tè verde. Quello che ne contiene di meno è il Pu’er cotto (Shu Pu).

Il rilascio della caffeina nel tè è più lento rispetto al caffè. Il tè di buona qualità è sempre meno eccitante e risulta più tonificante e rinfrescante. La teina può calmare lo stress, aumentare la concentrazione e la rilassatezza. Non a caso il tè è sempre stato il migliore amico dei monaci buddhisti e di coloro che praticano la meditazione.

Il tè di buona qualità contiene inoltre catechine, i polifenoli ossidati, aminoacidi, vitamine A, B, C, E e K e i glucosidi. Da questi elementi derivano i molteplici benefici del consumo del tè nella vita quotidiana: prevenzione del cancro e del rischio di malattie cardiovascolari; neutralizzazione dei radicali liberi e rinnovamento cellulare; diminuzione dei danni causati dal fumo di sigaretta e dallo smog; protezione della pelle dai raggi solare e dall’inquinamento; innalzamento delle difese immunitarie; stimolazione del metabolismo, con conseguente abbassamento del colesterolo.

Per ognuno di noi esiste un tè in grado di dischiudere un mondo di sensazione. Ti invitiamo a scoprire il tè giusto per il tuo stato fisico e mentale.